L’ALCHIMISTA

  

Libro I – Nigredo, il Corvo.

 

Spagna, oggi.

Kike ,29 anni,è uno studente di architettura all’università di Salamanca ormai quasi a tempo perso in quanto da anni lavora come arredatore d’interni a Madrid.

È innamorato di Luz (mettere cognome), la sua insegnate di iconografia e iconologia, molto più grande di lui,che non ricambia ma dimostra un interesse verso la capacità del ragazzo nell’interpretare i messaggi architettonici e spesso gli propone di collaborare a dei progetti .

 

Tornato dopo una serata con gli amici a casa, trova nella segreteria telefonica un messaggio di Luz, che lo invita la sera successiva ad una festa: il messaggio accenna anche ad un nuovo progetto in cui vorrebbe coinvolgerlo.

 

Alla festa Kike si ubriaca e fa delle avances molto esplicite alla donna, che rifiuta garbatamente.

Kike alza un po’ i toni e la donna è costretta ad accompagnarlo a casa con la propria macchina.

 

Al mattino Kike viene svegliato di soprassalto dalla polizia che lo interroga: la Prof. È stata trovata morta e lui è indiziato di omicidio.

La notizia sconvolge Kike.

 

Una stanza buia: un uomo grasso su una sedia a rotelle (Xavier) sta parlando con un uomo di spalle. Gli dice che bisogna assolutamente ritrovare il ragazzo e convincerlo a collaborare al ritrovamento (di cosa, l’Arca dell’Alleanza, si capirà in seguito) perché è l’unico che ha il dono (di mettere ordine, lo si scoprirà dopo)

 

Flash-back: c’è un bambino che gioca con dei sassolini mettendoli in apparenza in modo casuale: l’inquadratura si alza e dall’alto si comprende che i sassolini formano un disegno molto chiaro.

 

Al funerale di Luz, Kike viene fermato da un uomo che si presenta come uno studioso, un collaboratore della donna. Dice di chiamarsi Avila e di credere di sapere chi possa aver assassinato Luz. Lo invita a continuare insieme il lavoro della donna. Kike accetta.

 

Kike si reca a casa della Prof., e scartabellando tra i suoi appunti scopre che stava studiando la vita di Cagliostro, il grande alchimista del ‘700 (nato a Palermo nel 1743).

Vorrebbe continuare le sue ricerche ma non sa dove andare. Nella stizza getta una bottiglia di vino rossocontro il muro e appare la mole antonelliana.

Squilla il telefono e scatta la segreteria: è Francesca, una amica di Torino di Luz. Kike alza la cornetta e spiega a Francesca che la donna è morta. Le chiede aiuto per proseguire i suoi studi a Torino. (volendo qui si può anche inserire che Luz ha 100 anni, ma a me sembra una cosa superflua e che rompe un pochino con il senso di umanità di questi personaggi. Inoltre si dovrebbe poi dare un senso a questa affermazione)

 

 

Libro II – Albedo, il Cigno.

 

Torino. Grazie all’aiuto di Francesca, Kike comincia a studiare i principi base dell’Alchimia. Seguendo le tracce di Cagliostro e grazie agli Alchimisti di cui fa parte Francesca, visita le Grotte Alchemiche, sotto la cripta della SS. Annunziata e comprende la portata di quello che sta studiando. Lo scopo degli alchimisti è la ricerca di un ordine universale tra l’uomo e la natura. All’ingresso delle grotte trova la scritta “ pensa agendo e agisci pensando”.

 

Spagna. Xavier scopre che Kike è partito ed intuisce che deve aver cercato di entrare in contatto con alchimisti. Frustrato per aver perso il ragazzo invia una mail in codice a tutti i capi dei gruppi alchemici d’Europa, sperando di trovarlo.

 

In una lunga discussione con Avila, gli mostra una serie di papiri che gli alchimisti si sono tramandati per 600 anni dal 1344 al 1944 uno ogni 120 anni che avrebbero condotto al luogo dove si trovava ciò che cercano. L’ultimo doveva apparire nel 1944, ma c’era la guerra e tutto era saltato. L’ultimo papiro che è apparso nel 1824, portavaa Praga per cui era lì che doveva portare Kike, nella speranza che riuscisse a trovare alcuni indizi per capire dove era stato nascosta l’arca.

 

Il capo degli Alchimisti italiani avverte Xavier che Kike è a Torino. Avila parte subito per raggiungerlo.

 

Quando lo vede, Kike si insospettisce: si domanda come sia arrivato fino a lui e capisce di essere pedinato. Avila gli dice che è venuta a conoscenza che le tracce degli assassini di Luz lo portano a Praga: Kike non gli crede, ma lo segue per capire quale siano i suoi scopi.

 

Praga. Grazie alle sue conoscenze, Avila e Kike hanno accesso alla casa di Faust, a Karlovo Namesti 40-41, dove il giovane aveva condotto i suoi studi di alchimia.

Nell’osservare i quadri e gli oggetti (da definire meglio), Kike capisce che deve raggiungere Ingolstadt, la città del Drago, in Baviera.

 

Scoperto questo, Avila tenta di ucciderlo, ma Kike lo ferma e durante una colluttazione lo uccide a sua volta.

 

 

Libro III – Rubedo, la Fenice.

 

Ingolstadt. Kike comprende subito che gli indizi trovati a casa di Faust fanno riferimento a qualcosa contenuto nel castello di Ingolstadt, il posto dove aveva lavorato il Dott. Frankenstein.

 

Risolvendo una seri di indovinelli e decodificando alcuni codici, riesce a penetrare nelle segrete del castello. Entra nella stanza segreta e trova Xavier ad aspettarlo.

 

Kike gli chiede cosa cerca e perché è lì.

Xavier gli risponde che vuole impossessarsi di un antico manufatto potentissimo.

Ride dicendo come anche Hitler lo aveva cercato mettendo a ferro e fuoco l’intera Europa senza capire che ce lo aveva sotto il naso, l’arma definitiva, capace di cambiare le sorti della guerra (parte storica con alcune vignette dedicate alla WWII).

Poi si mette a recitare passi della Bibbia e finalmente Kike capisceche sta cercando l’Arca dell’Alleanza, la prima vasca alchemica ecc ecc..

 

Xavier dice che finalmente nessuno potrà togliergli il potere per il quale ha studiato tanto.

Kike gli dice che è stato lui a uccidere Luz e lui gli risponde che lei voleva proteggerlo, impedire a Xavier di utilizzarlo per i suoi scopi.

 

Kike scappa, ma diverse persone si lanciano al suo inseguimento e alla fine è costretto ad arrendersi e a rivelare dove si trova l’Arca.

Xavier lo costringe a prenderla: solo lui può toccarla senza rimanere fulminato, perché solo lui non la vuole utilizzare.

 

Kike la prende e costretto da Xavier toglie il coperchio.

Improvvisamente una luce abbagliante esce dall’Arca e tutta la conoscenza del mondo si riversa su Kike.

 

Xavier urla disperato: ha perso la sua unica occasione, quello per il quale ha dedicato tutta la sua vita e la Conoscenza è in mano a Kike.

 

In un ultimo atto di disperazione si getta addosso a Kike e cade dalla sedia a rotelle.

Kike lo raccoglie, lo guarisce e lo perdona.

 

Xavier lo guarda impietrito andarsene per la sua strada.

Kike deve portare la pace nel mondo.

 

 

Tutte le opere presenti in questo sito sono originali e sono state già pubblicate o in ogni caso depositate alla SIAE.

Tutti i diritti sono riservati.

E' vietata ogni forma di riproduzione totale o parziale salvo esplicita autorizzazione scritta fornita dell'autrice.