LE DONNE DI KLIMT

La luna la notte
Bacia i tetti dei dormienti
E i fiori fanno respirare le finestre grigie.
Non è vero, la luna non c'è;
forse si nasconde dietro l'inceneritore
lastricato d'argento.

Le donne di Klimt
Si somigliano tutte
E somigliano a.

Qui ci sono enormi occhi
senza pupille
appesi alle tendine rosse
delle finestre
(e della vasca da bagno!)
rossi occhi per rosse tende,
rossi per il calore,
ma a volte piove.

Le donne di Klimt
Si somigliano tutte
E somigliano a.

Il dottore è seduto davanti
Alla sua cocaina;
si fuma la pipa,
non dovrebbe e lo sa.
Il passato non più mio
fa paura,
e parla come dipinge Picasso.

Le donne di Klimt
Si somigliano tutte
E somigliano a.

Seduta ai piedi del Fregio di Beethoven,
mi chiedo cosa ci sia
di bello in queste figure,
queste donne brutte,
oscene, ammiccanti,
queste donne che sanno di morte.
Disse Judith "Adieu".

Le donne di Klimt
Si somigliano tutte
E somigliano a.

 

(Pubblicata nel libro La Piazza di Pietra e altre Storie - Aletti Editore, 2003)

 

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